
Correva l’anno 1952
La nostra storia
1952
Lo stadio del tennis
Nel grande parco della Birreria Pedavena vede la luce uno stadio del tennis con due campi in terra rossa, una tribuna fissa da oltre 400 posti a sedere, due spogliatoi, un piccolo bar e l’ufficio di segreteria.
Nasce da una felice combinazione: la crescente popolarità del tennis, che anche in Italia contava campioni molto amati; la lungimiranza del proprietario della fabbrica di birra; la passione di un gruppetto di feltrini, convinti che una stazione turistica e climatica come era allora Pedavena avrebbe richiamato ancora più gente con una struttura capace di ospitare incontri internazionali. Nel parco c’erano già un bocciodromo e un giardino zoologico che richiamavano turisti da tutta Italia.

1953
Il primo Torneo Internazionale
Per inaugurare lo stadio — uno «stadio civettuolo», scrisse Il Tennis Italiano — si costituisce il Comitato Tennis Pedavena: Franco De Biasi, Mario Rasi fiduciario FIT per Belluno, Bruno De Biasi corrispondente del Gazzettino, Oscar Citton e Tullio Zangrando della Birra Pedavena, Gino Possiedi presidente del TC Feltre.
Dal 1 al 6 settembre 1953 si gioca il 1° Torneo Internazionale Libero di Pedavena, seguito da tutti i maggiori quotidiani italiani. In campo Jaroslav Drobny, fresco vincitore di Wimbledon; Lennart Bergelin, futuro capitano della Svezia in Coppa Davis; Gianni Cucelli, Marcello Del Bello e un giovanissimo Nicola Pietrangeli.

1954 – 1956
Arrivano i campioni
La seconda edizione, dal 30 agosto al 5 settembre 1954, porta a Pedavena Fausto Gardini, Pietrangeli, Tony Vincent dagli Stati Uniti, Tony Mottram dalla Gran Bretagna e, fra le donne, Nicla Migliori e Lea Pericoli.
Nel 1955 arrivano gli australiani Arkinstall e Howe; nel 1956, alla quarta e ultima edizione, Giuseppe Merlo, Orlando Sirola e il danese Kurt Nielsen, con l’australiana Thelma Long.

1955 – 1965
Coppa Centropa, Coppa De Galea
Nel luglio 1955 Pedavena ospita la terza Coppa Centropa, per i giovani di Francia, Austria, Germania, Italia e Svizzera: vince l’Italia. Rino Tommasi ne elogia la «perfetta organizzazione». Nel 1956 il primo Torneo nazionale di terza categoria, nel 1957 un incontro internazionale fra i veterani di Svizzera e Italia.
Seguono per anni tornei nazionali di seconda e terza categoria con i migliori giocatori italiani, tornei giovanili e, nel 1965, una finale della Coppa De Galea.

Oggi
Un circolo che cresce ragazzi
Con lo stadio del tennis il gioco diventa popolare fra i giovani della zona, sulla scia dei campioni che a Pedavena incrociarono le racchette: alcuni arrivano alle finali nazionali del Trofeo Lambertenghi, uno diventa campione italiano juniores di doppio.
Oggi il circolo ha quattro campi da tennis, il padel, una scuola tennis diretta da un maestro nazionale, squadre in Coppa e il suo Open estivo. Nello stesso parco, sotto le stesse montagne.

Per non dimenticare
Dai giornali dell’epoca
I ritagli conservati dal circolo: tocca un articolo per aprirlo alla misura originale.






























